Da batteria LR14 ad alimentatore 230VAC

Ho da poco acquistato questo levapelucchi / rasalana marchiato Laica che utilizza le ormai poco diffuse batterie LR14 conosciute anche come "mezza torcia". La scomodità di utilizzo è assoluta perché le batterie sono relativamente costose e l'acquisto di batterie ricaricabili e caricabatterie, da utilizzare solo per questo strumento da pochi euro, è economicamente fuori luogo.

Rovistando fra le cianfrusaglie ho trovato il caricabatterie di un vecchio Nokia (ipotizzo del mio Nokia 1100 ormai scomparso). Il caricabatterie eroga 355mA a 3.7V, valore poco più alto dei 3V di due batterie LR14 in serie.

Con un pezzetto di legno ho realizzato la sagoma di due batterie su cui ho avvitato due viti autofilettanti che vanno a simulare i poli delle batterie regolati in modo toccare i contatti del rasalana mantenendo le molle comunque in tensione.

Ai due poli ho poi stagnato i cavetti provenienti dall'alimentatore ed incisa leggermente la scatola del rasalana per far passare il cavetto.

Dopo aver eseguito qualche prova di "rasatura" devo ammettere che l'alimentare, con solo 355mA, è sicuramente più fiacco di due batterie cariche ma è praticamente infinito.



Sensore gasolio per il Valpadana

Qualche mese fa era visibile un articolo in cui raccontavo di aver realizzato il sensore di livello gasolio con un pressostato proveniente da una lavatrice Ignis; ora quell'articolo non è più visibile in quanto in fase di revisione.

Già qualche mese dopo aver installato il sensore mi sono accorto della sua inaffidabilità. Ho dovuto rimuovere il tutto e procedere con l'installazione di un livellostato a galleggiante acquistato su Ebay alla ridicola cifra di 9€ spedizione da Hong Kong inclusa.

Il sensore è formato da un'asta in acciaio inox su cui scorre un galleggiante, sempre in acciaio inox, dotato di calamita. All'interno dell'asta è presente un contatto digitale che viene mosso dalla calamita: quando il galleggiante è in fondo il contatto si chiude e la spia del cruscotto si accende.

Sul serbatoio sarebbe stato sufficiente un foro da 12mm ma il vecchio sensore ne ha richiesto uno da 16mm circordato da altri due fori da 4mm. Ho quindi provveduto ad installare il nuovo sensore con due rondelle da 30mm e un po' di pasta Motorsil come guarnizione sigillante.

Il circuito elettrico è semplice: un capo del sensore va portato a massa; l'altro capo va portato alla lampadina spia. La lampadina spia va infine collegata al positivo proveniente dal blocchetto chiave in modo da avere la segnalazione solo a quadro elettrico acceso.

A giudicare dalle prime prove fatte il sensore scatta in maniera stabile quando rimangono 4 litri di gasolio nel serbatoio.

Ecco lo schema elettrico del mio Valpadana comprensivo di contatore, spia pressione olio motore e ricarica della batteria:
 




Pacciamatura fragole 2020/2021

Quest'anno l'anzianità della pacciamatrice si è fatta sentire e lo pneumatico di una delle ruotine tendinylon si è divelta. Si tratta di ruote 3.00-4 che normalmente sono utilizzate nei carrellini portapacchi.

Purtroppo l'urgenza della nella ricerca del ricambio non mi ha permesso di rivolgermi al mondo parallelo delle cinesate vendute a basso costo su internet. Mi sono recato presso un rivenditore di materiale per bricolage e l'ho acquistata per la spaventosa cifra di 15 euro!

Arrivato a casa, prima di montarla, ho dovuto provvedere a rimuovere, con la smerigliatrice angolare, la parte laterale del battistrata che avrebbe danneggiato il sottile nylon da applicare.

Una volta montata la nuova ruota ho potuto fare qualche prova nel terreno a fianco a casa per poi recarmi dal vicino di casa che attendeva, intimorito dalle previsioni del tempo, di stendere la pacciamatura.




Trattori d'epoca per il Primo Maggio

Per anni il Primo Maggio ha rappresentato l'andare in viale Mazzoni a Cesena ad osservare i trattori di nuova e vecchia generazione che gli agricoltori portavano in centro storico accompagnati da musica e clima di festa.

Poi, con l'avvento di internet e di Facebook, sono venuto a conoscenza di altri raduni di trattori storici che si tengono in paesi limitrofi a Cesena, sempre il Primo Maggio e il weekend congiunto. Mi riferisco ai raduni di San Pietro in Vincoli (RA) e a quello di Savignano sul Rubicone (FC). Ed è del secondo, da cui provengono le foto qui sotto, di cui voglio brevemente parlare.

Elemento fondamentale del raduno è sicuramente Alvaro Menghi, noto anche per essere concessionario McCormick del compresorio, che possiede una folta collezione di mezzi d'epoca (la maggior parte dei rappensentati qui sotto è di sua proprietà).

Qui sotto metto una serie di foto di una piccola parte di mezzi presenti ai raduni del 2017 e del 2018 che non avevo ancora pubblicato per mancanza di tempo.