Trattori d'epoca per il Primo Maggio

Per anni il Primo Maggio ha rappresentato l'andare in viale Mazzoni a Cesena ad osservare i trattori di nuova e vecchia generazione che gli agricoltori portavano in centro storico accompagnati da musica e clima di festa.

Poi, con l'avvento di internet e di Facebook, sono venuto a conoscenza di altri raduni di trattori storici che si tengono in paesi limitrofi a Cesena, sempre il Primo Maggio e il weekend congiunto. Mi riferisco ai raduni di San Pietro in Vincoli (RA) e a quello di Savignano sul Rubicone (FC). Ed è del secondo, da cui provengono le foto qui sotto, di cui voglio brevemente parlare.

Elemento fondamentale del raduno è sicuramente Alvaro Menghi, noto anche per essere concessionario McCormick del compresorio, che possiede una folta collezione di mezzi d'epoca (la maggior parte dei rappensentati qui sotto è di sua proprietà).

Qui sotto metto una serie di foto di una piccola parte di mezzi presenti ai raduni del 2017 e del 2018 che non avevo ancora pubblicato per mancanza di tempo.


Sostituzione cuscinetti fresa (2)

... continua da ieri.

Sistemata la parte superiore occorre separare la fresa in due parti per poter sfilare i supporti dell'albero delle zappe e verificare i cuscinetti. Aperto il supporto di destra non ci sono dubbi sul fatto che il cuscinetto vado sostuito: trovo praticamente solo le sferette libere e l'albero delle zappe stava praticamente girando sulla flangia di copertura dell'annello di tenuta.


Questo cuscinetto non era mai stato sostuito da noi quindi è sulla fresa da almeno trent'anni. Si tratta di un costoso cuscinetto oscillante SKF2311 (55x120x43) a doppia fila di palline.

L'operazione più difficile è stata estrarre dall'albero e dal supporto i due anelli rimasti dal cuscinetto rotto. Prima di tutto mi sono coperto bene con panni pesanti e occhiali per evitare che pezzi del cuscinetto potessero penetrarmi il corpo durante l'estrazione.
Poi ho proceduto a sciogliere elettrodi sull'anello piccolo del cuscinetto in modo da riscaldarlo il più possibile. Durante il raffreddamento è stato necessario picchiare sull'anello col martello in modo da far esplodere l'anello a causa dello shock termico e dei colpi. Dopo un paio di elettrodi l'anello è esploso in tre parti liberando il perno.
Più difficile l'estrazione dell'anello dal supporto: essendo inserito all'interno del supporto non è possibile picchiare con il martello. Per questo ho dovuto saldare una spessa piastra di ferro all'interno del cuscinetto in modo da creare un punto su cui picchiare col martello. La saldatura deve essere più potente possibile per sfruttare, ancora una volta, lo shock termico sperando faccia crepare l'annello del cuscinetto. Con pochi colpi di martello sono riuscito a sfilare l'anello dal supporto. Da segnalare che l'anello del cuscinetto, buttato ancora caldo e integro nella cassa del metallo da reciclare, si è poi crepato da solo alcuni minuti dopo a causa del raffreddamento.

Anche a sinistra dovrebbe essere presente lo stesso cuscinetto oscillante ma, durante l'ultima sostituzione, mio padre montò un cuscinetto tradizionale SKF6311 (55x120x29) e il relativo spessore con lo scopo di contenere i costi di riparazione. Il cuscinetto non oscillante è ancora perfettamente funzionante e lo sostituirò a quello dell'albero alto descritto nell'articolo di ieri.


Oltre ai cuscinetti è necessario sostituire anche gli anelli di tenuta: si tratta di due anelli 65x85x12 recuperati per pochi euro da un ricambista locale. Fortunatamente l'aberto non è segnato in corrispondenza degli anelli di tenuta.

Dove comprare i due cuscinetti oscillanti SKF2311?  Comprare degli SFK originali nuovi o ricondizionati mi sarebbe costato più di comprare una fresa usata delle stesse dimensioni: stimo una cifra di circa 150 € al pezzo. Grazie ad internet mi sono potuto rivolgere ai prodotti cinesi compatibili con gli originali SKF. Dal sito www.123cuscinetti.it sono riuscito ad acquistare i due cuscinetti oscillanti a 77.52 € iva e spedizione completa.

I cuscinetti hanno impegnato alcune settimane ad arrivare. L'unica differenza che ho notato tra i vecchi SKF e questi cuscinetti cinesi è la struttura che mantiene le sfere: nel SKF è di metallo, nel cinese è di materiale plastico. Ho poi proceduto senza problemi al rimontaggio degli anelli di tenuta e dei cuscinetti.


Ultima nota: per avvitare il dato che fissa le ruote dentate sugli alberi conici, abbiamo realizzato una chiave a bussola da 60 millimetri molto più comoda rispetto la cagnetta utililizzata la volta precedente.



Sostituzione cuscinetti fresa (1)

Questo articolo fa riferimento ad una riparazione eseguita lo scorso agosto ma solo ora, causa quarantena forzata, ho tempo di descriverlo sul blog.

Durante l'ultima attività di fresatura, l'attrezzo si comportava male: saltava molto ed era diventato rumoroso. Era inoltre evidente una rotazione irregolare dell'albero delle zappe quando la fresa era sollevata da terra. Con l'aiuto di un manico di scopa utilizzato come stetoscopio sono riuscito a sentire scricchiolio proveniente dal cuscinetto alto della trasmissione a catena e dal cuscinetto di destra dell'albero delle zappe.

Iniziamo ad aprire la fresa. Dopo aver aperto il carter della trasmissione laterale e sganciato la catena è subito evidente che qualcosa non va con il pignote in alto: si muove rispetto all'albero con cui dovrebbe essere solidale. L'accoppiamento è conico con chiavetta tenuto stretto da un grosso dado che ricordo di aver serrato con molta fatica l'ultima volta.

Sfilo il pignone ed è subito evidente l'usura sulla sede della chiavetta e le ammaccature sul cono di albero e pignone.

Ruoto l'albero a mano e noto che il cuscinetto si blocca ruotando sull'albero stesso. Il cuscinetto si sfila facilmente perché dalla sostituzione precedente, eseguita da mio padre, la flangia è stata forata proprio per inserire un perno e battere sul cuscinetto. Il foro è stato poi filettato per essere chiuso tramite la testina di ingrassaggio. Purtroppo, proprio il foro filettato ha causato una sbavatura sulla sede del cuscinetto che non è potuto entrare complemente in sede. Questo lo ha fatto lavorare fuori squadro e si è danneggiato fino a bloccarsi.


Procediamo quindi con al sostuituzione del cuscinetto SKF6311 (55x120x29) e con la ricostrizione delle sede della chiavetta e del cono sul albero e pignone. Per ricostruire la sede della chiavetta è stato necessario riportare materiale con la saldatrice e poi limare praticamente solo a mano dato che mi è impossibile fare lavori di precisione con smerigliatrice angolare e moletta pneumatica. Il cono non è troppo consumato si tratta solo di limare i dossi dovuti alle ammaccature.


Continua domani...