Festa a Gattolino

Domenica scorsa sono stato alla prima edizione della festa "Dal bes'ci ai tratur" svoltasi a Gattolino (FC) negli spazi attorno alla chiesa del paese.

Il numero dei trattori presenti era elevato e sicuramente non sono mancate macchine che certamente non si vedono tutti i giorni come i testacalda Orsi, il cingolato Orsi C454 motorizzato Perkins, un Caterpillar D4 molto vecchio, un Lanz Bulldog ed anche tutta una serie di Fiat anni 70 riportati allo stato di quarant'anni fa, come se fossero appena usciti dalla fabbrica.

Quello che sicuramente è mancato è stato lo spazio per l'aratura: solo un piccolo pezzo del terreno disponibile è stato arato, qualcuno non ha nemmeno fatto in tempo a capire come regolare l'aratro. Anche lo stile e l'impegno dell'aratura di alcuni trattoristi va rivisto: c'era chi si impegnava a per arare correttamente , chi arava con l'aratro completamente sregolato e chi faceva solo del paciugo nonostante la prestanza dei propri mezzi come il trattorista del Caterpillar D5B col bivomere CMA completamente idraulico.



Dopo questa giornata di aratura con il D4 protagonista, ma in particolare dopo quella di Selbagnone col D6 a tre cilindri che dava spettacolo, una cosa sola è certa: sto iniziando ad innamorarmi dei Caterpillar d'epoca a cui posso perdonare anche il raffreddamento a liquido.

Il pomeriggio è proseguito col tiro alla fune fra trattori, anzi solo fra quattro trattori visto che una Fiat 211, una Fiat 215, una Fiat 25C e un Fordson Major sono stati i soli a sfidarsi.

Infine c'è stata sfida di tiro alla fune fra persone e Fiat 211, più che altro una gogliardata fra organizzatori della festa e paesani. Però è stato sicuramente interessante veder fermare l'avanzata di un trattore.

Anche questa volta ho il filmato con un po' di scene dell'aratura di alcuni trattori.


OpenShot Video Editor

L'ultima settimana di ferie è stata abbastanza scarsa di risultati a causa del fallimento di ogni tentativo di utilizzo di Pinnacle Studio 10, un'applicazione (pure abbastanza famosa) per montare video partendo da spezzoni di altri video o da collezioni di foto accompagnate da foto. Mai visto un programma più bacato e più esoso di risorse*. L'obiettivo consisteva nel creare un filmato di 40 minuti mettendo insieme le foto del safari in Namibia svolto da mia zia. Una tragedia: tre giorni per posizionare musica e foto; poi dopo quattro ore di elaborazione quello schifo di programma si rifiuta di creare il DVD! Al momento sono solo riuscito a creare un file AVI grande più di 8GB e dunque non trasportabile.

Pochi giorni dopo ho dovuto fare la stessa operazione con i filmati girati durante le manifestazioni trattoristiche a cui ho partecipato. Dopo aver scartato l'ipotesi Microsoft Movie Maker che richiede Windows e Pitivi che ancora fa poco o nulla, ho trovato OpenShot che si è rivelato subito molto intuitivo, per nulla pesante ed impassibile ai diversi formati di ingresso. In poco tempo sono riuscito a montare diversi filmati inserendo il titolo di testa e delle didascalie in sovrapposizione ai diversi spezzoni. L'elaborazione del filmato di anteprima è praticamente istantanea e non appesantisce il sistema nonostante la mia scheda Intel i810 che Pinnacle avrebbe sicuramente fuso dopo aver aperto mille pop-up di diffida all'utilizzo della scheda grafica.

Lo consiglio vivamente a chi ha bisogno di un editor video non lineare da utilizzare su GNU/Linux. Su Archlinux si installa con un semplice
pacman -S openshot


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* in realtà uno l'ho visto: si chiama JMo... ops segreto professionale.

Aratura d'epoca a Selbagnone

Domenica scorsa dovevo andare alla giornata conclusiva di una festa di aratura in provincia di Ravenna ma mi sono svegliato tardi. Alla sera il bilancio non è stato malvagio grazie ad una soffiata riguardante una manifestazione di aratura con trattori d'epoca a Selbagnone (FC), molto più vicino a casa rispetto Ravenna.

La manifestazione è stata organizzata dal M.A.D.I. (Macchine Agricole Di Ieri), un'associazione forlivese fino a quel momento a me sconosciuta. Vicino alla strada c'era uno stand in cui venivano offerti vino e uno succulento cocomero che però nessuno prendeva visto che l'aratura a pochi metri lo aveva ricoperto di polvere.

Dall'altro lato un po' di trattori d'epoca in buone condizioni erano fermi a fare bella mostra di se e delle loro belle quanto inutili targhe ASI. Sicuramente interessanti, o almeno lo sono per me che li ho visti per la prima volta, un minuscolo trattore Azzolini motorizzato Slanzi, un Bubba testacalda, un FieldBoy motorizzato Zetor un paio di trattori Porsche, un Lombardini TL25 con motore bicilindrico a V degno di una MotoGuzzi V7, un Motomeccanica cingolato molto particolare, un Motomeccanica Balilla a ruote e un Landini a testacalda semicingolato.


Poco più in là il terreno da lavorare, secondo me almeno 4 o 5 ettari, che per due giorni ha impegnato tre Landini a testacalda, due Caterpillar D6 del 1937 e quasi una decina di cingolati Fiat tra 55L, 60C e 70C.


Temerari i piloti dei testacalda che di tanto in tanto provavano ad entrare nei solchi lasciati dai cingolati: inutile dire che dopo pochi metri dovevano essere soccorsi da un catenone collegato ad una Fiat 70C. Lo sono stati molto meno i piloti dei cingolati che, ad eccezione di uno, hanno rinunciato ad arare quando arrivava il difficile dovendo camminare con un cingolo sulla terra già arata per fare il centro di un campo.


Sicuramente interessanti i due Caterpillar D6 datati 1937 che con il loro motore tre cilindri e una potenza inferiore ai 40cv riuscivano a raggiungere le stesse prestazioni delle Fiat 70C utilizzando gli stessi aratri. Da notare il fischio incorporato nella marmitta.


Naturalmente c'è anche il video su Youtube.

Leggo e trascrivo

Direttamente da un forum:
Salve a tutti bello sto forum sono nuovo scusate se sbalio.

Gara di traino di slitta in provincia di Ravenna

Nella serata di sabato scorso sono scensi in campo diversi trattori impegnati in una gara di traino della slitta: vince chi traina la slitta più velocemente...

Alle 9:30, i primo a scendere in pista sono stati i cingolati che dovevano trainare la slitta del Team Albertazzi. Purtroppo tutti i concorrenti erano alla guida di Fiat 70C quindi, visto il comportamento del primo, era facile per gli altri capire quale marcia mettere per arrivare in fondo nel tempo minore. Le cinque Fiat 70C hanno impiegano poco meno di un minuto per arrivare in fondo.
Lo stesso tempo è stato impiegato da diversi trattori frutteto (New Holland TNV, Landini REX, Lamborghini 990F, ...) che hanno tirato silenziosamente la slitta fino in fondo. Oltre la polvere, anche il silenzio ha dominato la serata: lo speaker non spingeva più di tanto, quasi tutti i trattori avevano il silenziatore originale e il pubblico, forse alla prima esperienza di gare del genere, era restìo ad applaudire.
Sempre nella categoria "frutteto" correvano anche trattori che nella mia zona sono considerati da campo aperto; almeno qualcuno di questi aveva il silenzionatore aperto o non lo aveva proprio. Ho fatto un breve filmato in cui si vedono un Explorer 70, il Fiat 70.90 e un Lamborghini 754.


Poi si è saliti di potenza fino ad arrivare agli oltre 250cv senza però entusiasmare più di tanto il pubblico. Anche i mezzi che al più famoso appuntamento di Pezzolo di Russi sono molto carichi, qui sembravano timorosi e non troppo prestazionali: sarà che la slitta del Team Albertazzi è più dura da tirare? In ogni caso i driver non davano spettacolo come a Pezzolo: si sentiva la mancanza di Ghinassi e del suo Fiat 1300S e dell'altro "matto" col Fiat 980 a trazione semplice.

Fuori gara (ammesso che di gara si possa parlare visto che era evidente quando l'omino della slitta tirava su o quando il Fendt 926 che seguiva la slitta spingeva per aiutare il trattore che la trainava) un Fiat 1000 turbo già visto a Pezzolo, un Fiat 850 con motore 6 cilindri che di serie non ha nulla e fa concorrenza a chi corre sul serio, un Caterpillar D6 e un Caterpillar D7G (presente al termine del video).

Alla fine è stato interessante vedere per la prima volta il comportamento dei trattori sotto ai 100cv che a Pezzolo non partecipano. Speriamo che le sfide e le scommesse da bar che saranno già partite nei locali del ravennate portino i proprietari a montare per il prossimo anno un po' di scarichi aperti in quei trattori da frutteto, almeno per fare un po' di rumore.

La manifestazione è stata abbastanza lunga, forse troppo, tant'è che gli organizzatori hanno dovuto annullare la seconda manche dei trattori frutteto e dei cingolati al di sotto dei 150cv per recuperare tempo ed evitare che la manifestazione raggiungesse l'alba.

Stendinylon

Quest'anno tutto ha rasentato la perfezione: prima l'estirpatore con rullo finalmente funzionante che ha aiutato a dissodare il terreno ed ora lo stendinylon che ha lavorato in maniera ottimale nonostante il terreno un po' grossolano e il trattore snodato Valpadana che ad ogni correzione di traiettoria ha minato la stabilità dello stendinylon. In circa tre ore abbiamo pacciamato i 3000 metri quadrati corrispondenti a circa 2040 metri lineari in cui verranno piantate le fragole.

Rispetto l'anno scorso sono state fatte un paio di modifiche per modificare la forma del cumulo e per riuscire a infilare i bordi del nylon più in profondità comprendoli nel miglior modo possibile. Per questo è stato necessario abbassare la ruspa in modo che il rullo non appoggi sul terreno (tale rullo serve solo per depositare il nylon) ed aumentare la lunghezza degli aratrini che scavano il solco per il nylon.
Un'ulteriore modifica ha coinvolto l'attacco a tre punti, spostato in avanti di 4cm in modo da avere la certezza che i dischi maggiorati non taglino gli pneumatici del trattore. Purtroppo l'attacco del terzo punto allungato in questo modo non ha retto lo stress e verso la fine si è leggermente piegato a causa di qualche saltellameno di troppo. Per il prossimo anno ci saranno due rinforzi.


E' stata utilizzata pacciamatura forata monofila e larga 110 centimetri. Per stendere quattro nylon ogni 110cm in una serra da 5 metri e 10 centimetri è stato necessario allargare il trattore, anzi allargare metà trattore visto che per evitare errori sulle distanze abbiamo messo un filo di guida al centro di ogni serra a cui giriamo intorno. L'aspetto non è sicuramente dei migliori visti due pneumatici al contrario e il trattore asimmetrico però è molto funzionale.



Ecco il risultato finale: quest'anno sono riuscito a mantenere bene le distanze tra un giro e l'altro (sostanzialmente basta camminare con la ruota nel solco lasciato il giro precedente) e ad andare abbastanza diritto.


Ah, quasi dimenticavo: c'è anche il video su youtube!

Medico del lavoro

Venerdì ho sostenuto l'ennesima visita del medico del lavoro che, personalmente, non ritengo molto affidabile e competente.

Misurazione della vista: la volta scorsa ha utilizzato il dispositivo portatile dentro cui bisogna guardare e leggere lettere, numeri ed indicare posizioni e colori di oggetti vari; secondo quel dispositivo sono miope di parecchi gradi visto che ero in grado di leggere solo le prime quattro righe di lettere. Il medico si stupisce della mia situazione e mi "ordina" di andare a fare una vista oculistica completa da un oculista. Ci sono andato il 4 giugno e il responso è stato che da entrambi gli occhi sono miope di 0.75 gradi (altroché 6 gradi come diceva il medico del lavoro) e che sono astigmatico di 0.25 gradi. Non che quel dispositivo portatile sia un po' starato?

Analisi del sangue e delle urine: mentre sfoglia i risultati mi guarda e chiede:
Medico - lei è un alcolizzato?
Io - veramente no
Medico - allora mangia il formaggio?
Io - chi non lo mangia?
Medico - ha la gamma gt un po' alta.
Io - ??

Vaccinazione antitetanica (a cui sono allergico):
Io - se devo andare in cantiere ci sono problemi?
Medico - il suo medico cosa ne pensa?
Io - ma non è lei il medico?
Medico - ... mmm ...
Medico - ... mi raccomando, stia lontano dalla campagna, dai ferri arrugginiti e dallo sterco animale.
Io, mi metto a ridere e penso al mio spandiconcime arrugginito con cui a casa, in campagna, distribuisco la pollina.

Poi la conclusione:
Io - allora la visita è da ripetere il prossimo anno?
Medico - sì, a luglio ci rivediamo, se tutto va bene.
Io - cosa?
Medico - eh, non si sa mai.