Linux per il babbo

Beh... forse il titolo giusto sarebbe stato "Linux per vecchi" ma poi dare del vecchio ad un 54-enne potrebbe offendere molte persone.

Mio babbo usa il computer per ricevere la posta elettronica, leggere i documenti allegati, compilare registri delle colture agricole su di un portale internet e qualche volta navigare qua e là (forse ha capito che Google serve per cercare le cose).

Perché Linux?
  • Netta distinzione fra utenti ed amministratore: mio babbo può quindi fare quello che gli pare senza distruggere il sistema. Al massimo può cambiare le impostazioni di Firefox...
  • Resistenza a virus, trojan e a qualunque file .exe scaricabile inconsciamente da internet.
  • Aspetto completamento configurabile: è quindi possibile aumentare a piacimento la leggibilità del desktop.
Perché Zenwalk 6.0?
  • Il computer utilizzato è solo un 800MHz con 512MB di ram. Non potevo usare distribuzioni più esose di risorse. XFCE su una derivata di Slackware mi sembra abbastanza leggera.
  • Mi piace mettere le mani anche su qualcosa di meno sofisticato di Ubuntu. Da quando uso Ubuntu ho perso la mano con i vari file di configurazione. Bello ritornare agli inizi...
Ecco il risultato della customizzazione di Zenwalk:

Prima di tutto ho fissato la risoluzione a 1024x768* nonostante abbia un monitor da 17 pollici. Poi ho aumentato le dimensioni di tutti i font del sistema. Ho aumentato anche le dimensioni delle icone sul desktop e sul bordo delle finestre.

Operazione fondamentale: aumentare l'intervallo temporale e spaziale del famigerato doppio click, incubo per tutti gli utilizzatori di pc non più giovanissimi. Spesso c'è il problema della rapidità del doppio click. Anche quando questo problema venisse superato permane il problema dello spostamento del mouse durante il doppio click che ne vanifica la rapidità...

Dopo aver impostato l'aspetto del desktop e l'usabilità del mouse è fondamentale impostare tutte le associazioni dei file più comuni all'interno di Firefox in modo tale che i file vengano sempre aperti dall'applicazione corretta.

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* giusto segnalare che il configuratore automatico del file xorg.conf aveva fatto solo del casino. Ho dovuto reimpostare tutte le risoluzioni a mano.

Blog in secca

urbo: hai visto il blog che ti ho linkato?
Dario: azz... me ne stavo scordando
urbo: http://fulviozappatore.blogspot.com/ è un professionista, scrive bene, fa troppo ridere
Dario: sto leggendo
Dario: letto, impara:D
urbo: veramente bravo
urbo: forse perché è all'inizio, anch'io all'inizio ero così
Dario: entusiasmo
Dario: poi hai capito che gli altri leggevano
Dario: anche chi citavi e si incazzavano al che ti sei moderato
urbo: in realtà non è proprio così è che molta gente che legge pensa che io sia una brava persona e vorrei che continuasse a pensarlo
urbo: mentre quello che scrivevo nel blog dimostra la mia mente malata
Dario: esatto
urbo: adesso ti cito nel blog
Dario: mmm... per cosa? ultime battute?
Dario: ecco vedi, un tempo non me lo avresti anticipato, lo avresti fatto e basta
urbo: alla fine facciamo ridere quando scriviamo noialtri
Dario: stai cambiando
urbo: no, è che voglio inserire anche la parte in cui te lo dico
Dario: lo immaginavo...

Nulla di che, mi serviva una scusa per linkare un blog che vale la pena leggere.

Test stopped, well done!

Dopo 8 ore di lavoro posso finalmente dire di "aver steso il nylon". Abbiamo finalmente terminato la pacciamatura per le fragole 2010 (che vanno piantate tra un mesetto).



Il lavoro è venuto abbastanza bene dopo che ieri pomeriggio sono stati eseguiti gli ultimi ritocchi alla forma degli aratri aprisolco. Sicuramente molto è ancora da migliorare ma, il fatto che il nylon non sia già volato via vuol dire molto. Inoltre devo dire di essere andato più dritto di quanto mi aspettavo: non è facile seguire una linea retta con un trattore articolato.

Il terzista avrebbe impiegato solo due ore (120 euro) e avrebbe sicuramente lavorato meglio... ma lui ha un trattore che pesa 25 quintali, con lo sterzo sull'anteriore e sei distributori idraulici per adattare la pacciamatrice ad ogni minima asperità del terreno... professionista...



Già definite le modifiche per il prossimo anno:
  • Aratri coprinylon più larghi e meno profondi;
  • Ruote regolatrici di profondità dell'anteriore: è impossibile regolare la profondità con la lunghezza del terzo punto idraulico... bisogna mettere due ruote dietro ai dischi anteriori e una catena al posto del terzo punto.
  • Avanzamento degli attacchi del sollevatore per tenere i dischi più lontani dalle ruote del trattore.
  • Un porta-martello, in quella posizione è un po' pericoloso...

Test in progress (2)

I test ormai sono agli sgoccioli. Dopo aver:
  • Abbassato gli attacchi del sollevatore
  • Aumentato il diametro dei dischi (30cm a 40cm)
  • Ristretto la ruspa
  • Spostato più indietro gli aratrini aprisolco
  • Modificato completamente gli aratrini coprinylon
  • Strette le ruote posteriori
siamo passati a modificare il trattore allargando le ruote portandolo da 120cm di larghezza a 150cm teorici. Sono teorici perché lo allarghiamo solo da un lato, tanto giriamo attorno al nylon appena steso.

Ecco un paio di foto del trattore e dello stendinylon a cui mancano ancora gli aratrini coprinylon.


Questa sera le ultime prove... speriamo.

"Esperti" in tivù

Quanti soldi ci vogliono per andare a fare l'"esperto" di qualcosa ad Unomattina? Eventualmente, quanti soldi ti danno per andare a fare l'"esperto" a Unomattina? Potrei scegliere un settore a caso ed andare a Unomattina dicendo di essere un "esperto". Sicuramente mi prendono!

L'altra mattina (vedo il programma di sfuggita mentre faccio colazione prima di andare a lavorare) c'era un "esperto" di formaggi. La frase è stata:
Parmigiano Reggiano, Grana Padano e Trentingrana sono la stessa cosa, cambia solo la zona di produzione.
Bene allora vallo a dire in Emilia, vediamo se ti appendono o ti impalano. E' come dire che la Ferrari, la Fiat e l'Alfa Romeo sono la stessa cosa, cambia solo lo stabilimento di produzione.

Questa mattina altro "esperto", questa volta di combustibili:
La lista della pericolosità dei carburanti vede il GPL in testa seguito dal metano. Il GPL deve la sua pericolosità alla pressione a cui deve essere immagazzinato, addirittura 15 bar. Pensate cosa può succedere in caso di perdite...
Ehm... sappiamo tutti perché in questo periodo sia di moda sparare merda sul GPL ma per tua informazione il metano per autotrazione viene immagazzinato a 220 bar... forse, dal punto di vista della pressione è più pericoloso il metano... Non sarà che il GPL è più pericoloso perché è più pesante dell'aria?

Io non capisco come si faccia a permettere della disinformazione simile. Fate un minimo di controllo, non potete chiamare a parlare uno che si definisce esperto perché ha finito la raccolta dei fascicoli di Suor Germana o da piccolo giocava al piccolo chimico...

Test in progress



N.B. Sì, lo so che manca il nylon, al momento ci stiamo concentrando sulle dimensioni del cumulo.

Di ritorno da una festa

Nelle feste si scattano molte foto e a volte si riprendono pure dei filmati. Ad esempio, di ritorno dalla Festa de Mutor di Pezzolo di Russi (RA) è necessario ridimensionare le foto per poterle pubblicare agevolmente e tagliare le parti non interessanti dai video. Per questo motivo presento due applicazioni per Windows e per Linux molto utili in questi casi.

Avidemux (http://fixounet.free.fr/avidemux/)
Molto utile per ritagliare le parti fondamentali dei video e per comprimere i video in modo tale da ridurre lo spazio occupato. Dal link in alto è possibile scaricare la versione giusta per il proprio sistema operativo. Per realizzare questa guida utilizzo Avidemux per Windows XP in quanto gli utenti Windows sono certamente i più deboli.

Dopo aver installato ed avviato Avidemux è sufficiente aprire il file video e, come indicato in figura spostarsi lungo la lunghezza del filmato impostando, con i tasti A e B, punto di inzio e punto di fine del video che sarà. Eventualmente è possibile anche comprimere il video in modo da ridurre le sue dimensioni. Se nei campi indicati nella figura dai punti 3 e 4 viene lasciato il valore "COPY" non si eseguono compressioni sul video; altrimenti è possibile scegliere l'algoritmo di compressione che fornisce i migliori risultati. Qual'è? Non lo so.
Sperimentate! Impostati tutti i campi è necessario salvare il nuovo video. Questa fase potrebbe risultare un po' lunga in funzione delle potenzialità del proprio computer.

Con Avidemux è possibile anche unire insieme più video. E' sufficiente usare l'opzione Append per aprire i video da accodare al primo.


Squash (http://code.google.com/p/squash/)
Questa applicazione è fondamentale nel ridimensionamento di gruppi di immagini. Le macchine fotografiche moderne sfornano immagini con risoluzioni mostruose e spesso inutili che rendono pesante l'immagine. Ecco come alleggerirla.

Dopo aver scaricato il programma, è possibile avviarlo senza necessità di installazione. Ora mancano cinque passi dopo i quali le immagini risulteranno ridimensionate:
  1. Aggiungere le immagini da ridimensionare: in questa fase vanno scelte le immagini che dovranno essere ridimensionate. La comodità di questo programma sta nella possibilità di scegliere in un colpo solo molte immagini.
  2. Scegliere il fattore di scala: c'è bisogno di una spiegazione?
  3. Scegliere il suffisso: le foto ridimensionate avranno un nome composto dal vecchio nome seguito dal suffisso in modo da poterle distinguere da quelle originali.
  4. Scegliere la destinazione in cui salvare le foto: anche qui no-comment.
  5. Avviare il processo di ridimensionamento.
Ci tengo a precisare che i programmi proposti sono gratuiti ed open-source. L'uso è quindi libero per tutti.