Cuscinetti conici

Primo giro di manutenzione all'erpice rotante Maschio ristretto alcuni anni fa. Un rumore strano ci ha fatto fermare la lavorazione nei campi per tornare a casa ed aprire la scatola della coppia conica che era diventata parecchio calda.

Primo problema: non c'era olio sufficiente e da qui il riscaldamento di tutta la struttura. Siamo certi di avere messo l'olio dopo averlo acquistato e quindi il paraolio (110x70x12) che sta sotto deve per forza lasciar passare olio dentro la vasca sottostante.

Smonto il vitone centrale (chiave a bussola da 36mm) e le 10 viti che fissano la scatola della coppia conica al resto dell'erpice rotante. Poi con l'aiuto del muletto sfilo la scatola e la apro in due per verificare lo stato di ruote dentate e cuscinetti.

La coppia conica è leggerissimamente segnata a causa del lavoro senz'olio ma va ancora bene. I cuscinetti sono un po' arrugginiti (evidentemente l'olio manca da un bel po' ed in mezzo c'era anche dell'acqua) ma lavandoli con il gasolio sono riuscito a resuscitarne cinque su sei. Unico cuscinetto non riparabile, perché sgabbiato, è quello conico dal lato presa di forza.



A questo punto vale la pena di fare un ragionamento. Il livello dell'olio in condizioni normali è ben inferiore all'altezza dell'albero della presa di forza. Questo albero è tenuto da due cuscinetti conici. Quello posteriore si lubrifica grazie all'olio che il rinvio che il riduttore di velocità fa salire. Il cuscinetto anteriore non viene in nessun modo lubrificato ed è destinato ad arrugginire. Allora perché mettere cuscinetti conici quando non ci sono motivi meccanici che li richiedono? Sostituisco i due cuscinetti conici dell'albero della presa di forza con due cuscinetti a sfere dotati di guarnizioni in modo che non necessitino di essere lubrificati dall'olio.

E adesso alla Festa de Mutor a Pezzolo di Russi!

AGGIORNAMENTO 14/06/2013: Cuscinetto a palline in sostituzione di uno dei due conici 7 euro (l'altro cuscinetto già lo avevo). Paraolio doppio labbro 4 euro.

Prima prova fresa Sicma CL 130

Dopo aver sostituito le zappe, rimaneva da costruire l'attacco a tre punti. Le bocche di lupo dell'attacco a tre punti sono state ruotate d 90° e leggermente allargate in modo da diventare i due punti di ancoraggio del sollevatore. Poi è stato costruito il triangolo, alto 60cm, a cui fissare il terzo punto.

Per la prima prova è stato utilizzato il primo albero cardanico che abbiamo trovato in attesa di allungare l'albero cardanico fornito con la fresa e dotato di frizione di sicurezza. Qui sotto un paio di foto della fresa montata dietro al trattore. L'attacco del terzo punto è forse un po' troppo indietro e quindi è necessario utilizzare il terzo punto del trattore al massimo della sua lunghezza.


Qui sotto il video della prima fresata con la Sicma.


Abbiamo scelto una parte di terreno particolarmente dura per apprezzare sin da subito il peso e la solidità della fresa che, come si vede dal video, rimane ferma senza saltare. Dal video è evidente che il cofano della fresa deve essere allungato ai due lati in modo che le zolle non vengano lanciate in tutte le direzioni. Si nota inoltre che la sponda posteriore non appoggia più di tanto nel terreno. Portando avanti l'attacco del terzo punto, la fresa dovrebbe lavorare più inclinata in modo che la sponda posteriore arrivi sempre a terra.

Traduzione a tutti i costi

Prima dell'avvento dei computer, la parola inglese "File" aveva il solo significato di "lima" ovvero l'utensile che si usa per consumare i metalli. Forse chi traduce i software della PDF Complete Inc. non è al passo coi tempi...

PDF COMPLETE Corporate Edition 4.0.93 distribuito con i computer portatili HP EliteBook. 

Zappe nuove per la Sicma

Le ventiquattro zappe della Sicma CL acquistata 15 giorni fa erano completamente usurate dalla sabbia e quindi è stato necessario sostituirle. Hanno due fori da 12 mm con interasse di circa 60 mm.

Per 40 euro abbiamo portato a casa ventiquattro zappe nuove della Maschio che hanno foratura 14mm con interasse 56mm. I fori maggiorati e l'interasse inferiore combaciano con i fori sulle flange della Sicma CL ed anche montando le viti da 12mm la zappa rimane bella ferma.

Le zappe a squadra della Maschio sono più larghe di quelle Sicma e quindi è statp necessario accorciare di tre centimetri le quattro zappe centrali per recuperare lo spazio dell'albero di trasmissione e di 1 centimetro le quattro zappe laterali per non impattare sulle slitte regolatrici di profondità (nelle foto non sono ancora state montate).

Adesso rimane solo da costruire l'attacco a tre punti.



Fresa Sicma per il Valpadana

Il video di mio babbo che fresava la terra sotto la serra ha ricevuto un commento in cui si definiva troppo leggera la fresa che si stava utilizzando. Effettivamente è vero dato che si tratta di un'attrezzo per un trattore di 25 - 30 cavalli al massimo.
Pochi giorni dopo, su subito.it abbiamo trovato l'annuncio relativo alla fresa Sicma larga 130cm e sicuramente più pesante di quella che già abbiamo. Inoltre le dimensioni della coppia conica danno più garanzie di resistenza ai 45cv del Valpadana.

Acquistata per 150 euro insieme al giunto cardanico con frizione e all'altra parte dell'attacco a due punti da collegare al trattore. In realtà non utilizzeremo nessuna delle due cose in quanto prevediamo di costruire l'attacco a tre punti e quindi servirà un giunto cardanico con più sfilo. Dopo aver provveduto alla modifica dell'attacco andranno sostituite le 24 zappe usurate dalla terra sabbiosa del precedente proprietario ed un paraolio che perde.


Riflessione notturna sulla crisi

Sto attendendo di addormentarmi e ne approfitto per scrivere una forse poco lucida riflessione sulla crisi economica e sugli effetti che le vengono attribuiti.

Provo disagio quandio i giornali raccontano di un suicidio e lo attribuiscono, come se fosse una regola scritta, alla crisi economica. Raccontano di persone immerse nei debiti che decidono di suicidarsi. Personalmente non trovo il suicidio come una soluzione e qualora qualcuno avesse dei debiti trovo molto più plausibile che scappi all'estero o che vada a rubare. Non riesco a credere che una persona mentalmente sana ma sommersa dai debiti veda come soluzione il suicidio. Secondo me, crisi o non crisi, si tratta di persone con problemi mentali che si sarebbero comunque suicidate.

Trovo invece molto più plausibile che persone sommerse dai debiti offrano prestazioni illegali e senza il timore di andare in galera. In fondo, in cambio di una larga ricompensa alla famiglia, si tratta di fare solo qualche anno in galera tenendo presente che ora in Italia c'è un governo PD-PDL ed un altro indulto potrebbe essere proposto... Trovo molto più plausibile che qualcuno si offra di tirare, a viso scoperto come se volesse essere identificato, dell'acido muriatico in faccia ad un avvocato a Rimini... Trovo molto più plausibile che un calabrese si offra di sparare ad un carabiniere a Roma, magari per un regolamento di conti, per poi raccontare che voleva sparare ai politici di domenica quando, puoi star sicuro che, non troverai nessun parlamentare e proprio il giorno in cui i componenti del governo sono a giurare al Quirinale.

Ma ora è arrivato il sonno. Buonanotte.

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Prosegue imperterrito con le notifiche di dubbio gusto:

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