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| Oggi è il mio compleanno. Grazie a tutti per gli auguri! |
Correzione fallita
Pubblicato da
Andrea Urbini
@
17:43:00
Katia Ricciarelli ha sbagliato un verso del Canto degli Italiani durante l'esisibizione a Roma prima della partita di rugby Italia - Nuova Zelanda. Vabbè capita. Ci starebbe anche un bel chissenefrega.
Parecchie testate online hanno riportato l'errore. Una in particolare, romagnanoi.it, lo ha fatto sbagliando nuovamente il verso incriminato del Canto degli Italiani come mostrato in una cattura dell'articolo.
Katia canta "Dov'è la di Scipio" al posto del verso "dell'elmo di Scipio" e non del verso "Dov'è la Vittoria?" come indicato nell'articolo.
Non conosco l'inno italiano a memoria: ho semplicemente utilizzato Google per cercarne il testo: caro giornalista di romagnanoi.it è tanto difficile documentarsi?
Parecchie testate online hanno riportato l'errore. Una in particolare, romagnanoi.it, lo ha fatto sbagliando nuovamente il verso incriminato del Canto degli Italiani come mostrato in una cattura dell'articolo.
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| Uno dei tanti errori di romagnanoi.it |
Non conosco l'inno italiano a memoria: ho semplicemente utilizzato Google per cercarne il testo: caro giornalista di romagnanoi.it è tanto difficile documentarsi?
Quando la stazione ecologica dà gusto
Pubblicato da
Andrea Urbini
@
11:48:00
Avevo un televisore Mivar da 28" ed un monitor da 17", entrambi a tubo catodico, da buttare insieme ad un vecchio computer e ad una miriade di decoder per il digitale terrestre che hanno funzionato fino al giorno seguente la scadenza della garanzia. Nelle stazioni ecologiche di Cesena non ritirano da anni i televisori a tubo catodico e per questo sono andato alla stazione ecologica di Cesenatico dove sono in grado di ritirare anche questo tipo di rifiuto.
Si trova di fianco alla discarica di Cesenatico che ho poi scoperto essere una ex-discarica. Mi sono recato alla stazione già moralmente pronto per lo scontro viste le precedenti esperienze presso quella di Cesena. Qui di solito puoi trovare i classici tre operatori ecologici: quello che sa cosa fare ma non ne ha voglia, quello che non sa cosa fare ma vorrebbe farlo e quello che prende le caratteristiche negative di entrambi (non sa cosa fare e in ogni caso non ne avrebbe voglia) e che si limita a guardare gli altri due. Con i tre elementi ogni volta è un non finire di discussioni:
A Cesenatico non ho trovato nessun pensionato. Ho trovato un solo operatore ecologico che sapeva cosa fare, aveva voglia di fare e sopratutto non stava a guardare. Tempo 5 minuti ed ero già in viaggio per casa felice di aver recuperato spazio avendo inquinato il meno possibile.
Hera: Hai la tessera per avere lo sconto sulla prossima bolletta?Per non parlare dei pensionati che pur di avere lo sconto di dieci centesimi di euro all'anno sulla bolletta dei rifiuti ogni settimana portano sette quotidiani che solo a pesarli ed a stampare lo scontrino hanno inquinato più di quanto stanno riciclando.
Io: No.
Hera: Allora non puoi scaricare.
Io: Ma non mi interessa lo sconto, voglio solo liberarmi dei rifiuti senza inquinare.
Hera: Allora va bene. Cosa vuoi scaricare?
Io: Una batteria al piombo.
Hera: Eh ma quella la ritiriamo solo al venerdì.
Io: Bene, allora la appoggio nel cassonetto fuori l'isola ecologica. Poi venerdì la vai a prendere.
Hera: Ok, allora scaricala lo stesso.
A Cesenatico non ho trovato nessun pensionato. Ho trovato un solo operatore ecologico che sapeva cosa fare, aveva voglia di fare e sopratutto non stava a guardare. Tempo 5 minuti ed ero già in viaggio per casa felice di aver recuperato spazio avendo inquinato il meno possibile.
Ne.Me.Sys versus Fastweb
Pubblicato da
Andrea Urbini
il
06 novembre 2012
@
21:02:00
Aggiornamento del 14 gennaio 2013: oggi è arrivata una fattura da Fastweb con l'importo di 104.06 euro descritto come "Importo per dismissione servizi FASTWEB".
Nonostante quanto previsto dalla delibera 244/08 CSP dell'AGCOM e nonostante quanto comunicatomi telefonicamente, Fastweb mi chiede dei soldi per recedere da un servizio che non mi ha mai fornito.
Al momento non so quale sia il modo per recedere senza penali di Fastweb.
Nonostante quanto previsto dalla delibera 244/08 CSP dell'AGCOM e nonostante quanto comunicatomi telefonicamente, Fastweb mi chiede dei soldi per recedere da un servizio che non mi ha mai fornito.
Al momento non so quale sia il modo per recedere senza penali di Fastweb.
La scadente qualità del servizio ADSL di Fastweb mi ha stufato. Voglio recedere dal contratto stipulato con questa azienda che fa del customer care l'ultimo dei suoi obiettivi (come poi fanno tutte le altre aziende di telefonia).
Per questo ho scaricato il software Ne.Me.Sys. che permette di testare la qualità della connessione ADSL. Attenzione: questo non è uno dei soliti speed test che si trovano su internet; questo è un software dell'AGCOM e pare essere riconosciuto da fornitori di ADSL.
L'esecuzione è test è tutt'altro che veloce e poco invasiva. Praticamente bisogna collegare, via cavo, al modem ADSL un solo PC e lasciarlo attivo per 24 ore pari alla durata del test. In queste 24 ore nessun altro computer di casa può accedere ad internet.
Finito il test, il responso è stato che la banda minima in download è di 897kbit/s contro i 2,1Mbit/s garantiti (!) da Fastweb, valore che avevo già stimato io facendo download di file molto grossi (LibreOffice, Service Pack di Windows...) da server notoriamente dotati di buona banda. Ma come detto, ora ho una prova, riconosciuta da Fastweb che l'ADSL che mi forniscono fa schifo.
Oggi ho spedito una raccomandata a Fastweb chiedendo l'autorizzazione a recede dal contratto anticipatamente e senza pagare penali. Voglio tornare a Telecom!
A pensar male...
Pubblicato da
Andrea Urbini
il
23 ottobre 2012
@
21:12:00
Analizziamo insieme queste coincidenze:
- Il commerciale di Fastweb racconta a mio padre una serie di cavolate come già descritto precedentemente. Tra le varie afferma anche che con Fastweb non si riceveranno più telefonate pubblicitarie ad ogni ora del giorno.
- Ogni week end telefona una promoter di British Telecom che con un italiano stentato cerca di vendermi un abbonamento. Prima che attivassi Fastweb, British Telecom non si era mai fatta sentire.
- Al telefonino di mio babbo, registrato su Fastweb come numero di riferimento, arrivano continuamente telefonate da numeri sconosciuti. Nel caso si risponda, il tizio conosce il nome di mio babbo (guarda caso intestatario dell'abbonamento Fastweb) e cerca collaborazione per fare trasferimenti di soldi verso l'estero: una delle classiche truffe che venivano descritte da Mi Manda RaiTre.
Devo sempre pensare bene e certamente non sono qui ad accusare Fastweb di vendere i dati dei propri abbonati ma... che coincidenze. Tirate le vostre conclusioni.
09/09/2012: Festa a Gattolino
Pubblicato da
Andrea Urbini
il
08 ottobre 2012
@
21:51:00
Terza edizione della festa "Dal bes'ci ai tratur" a Gattolino. Anche quest'anno si è tenuta l'aratura con trattori d'epoca, ma anche no, la domenica pomeriggio nel terreno a lato della parrocchia. Sicuramente da notare la presenza di trattori e trattoristi che mai avevano partecipato alla manifestazione: evidentemente inizia ad essere una festa famosa e sempre più gente vuol partecipare per divertirsi con il proprio trattore e il proprio aratro.
Attorno alla festa facevano bella mostra alcuni trattori d'epoca come un Landini L25, un Superlandini, un Lanz a testa calda, un Bubba Ariete (cingolato testacalda), un Venieri motorizzato Guldner, un trattore Rossi che non avevo mai visto prima d'ora, uno Steyr, un Fordson Major e qualche motocoltivatore MotoGuzzi. A centro del campo erano invece posizionati una serie di Fiat serie Nastro oro perfettamente riverniciati.
In campo sono scesi per primi i Landini a testacalda che hanno iniziato lentamente ad arare la terra purtroppo molto lontano dal pubblico (questa è una delle poche manifestazioni in cui il campo è transennato). Come l'anno scorso il campo è contro sole e quindi è stato impossibile fare belle foto. Interessante vedere lavorare un Landini a testacalda con l'aratro per le bestie da guidare a mano. Il terreno umido dalle piogge della settimana precedente è stato molto benevolo con i trattori ed i trattoristi.
Dopo i testacalda sono scesi in campo i piccoli trattori cingolati (Fiat 25C, Landini 3000C) e poi i grandi cingolati (OM 50C, Fiat 55L, Fiat 60C e Fiat 805C). Infine è stato dato spazio anche ai trattori più moderni come un Agrifull e un New Holland TK entrambi con i comandi di sterzo servoassistiti. Non so se ci sia stato un criterio per la scelta dei trattori, probabilmente la partecipazione era aperta a chiunque avesse voglia di lavorare la terra di domenica. Purtroppo quelli che hanno voglia di lavorare la terra di domenica non sono quelli che lo fanno tutti i giorni e si vedeva.
La gestione dell'area arabile è stata lasciata allo sbando e praticamente ogni trattorista faceva i solchi dove voleva senza aver cura di seguire i solchi precedenti e magari di mantenere il campo livellato. Qualcuno si è presentato pure con gli arati con lo scatto bloccato (segno che lo usano poco) e sbagliava ogni svolta piantando l'aratro a terra. Delle regolazioni degli aratri poi non ne parliamo: nella stessa terra dove un L25 lavorava a 40cm di profondità, c'era la Fiat 60 che faceva fatica ad avanzare per colpa dell'aratro regolato male. L'accoppiamento più orrendo era il Landini 3000C con un aratro voltaorecchio sul sollevatore: doveva lavorare dentro il solco e non riusciva nemmeno ad alzarlo completamente.
Alla fine era facile vedere i trattoristi per un giorno che ridevano dei macelli che combinavano e i trattoristi di una vita che inorridivano alla visione.
Per il prossimo anno un po' più di controllo e serietà, altrimenti vengo pure io con Same Minitauro60C e l'aratro idraulico che a fare il patacca con il trattore sono buono anche io.
Attorno alla festa facevano bella mostra alcuni trattori d'epoca come un Landini L25, un Superlandini, un Lanz a testa calda, un Bubba Ariete (cingolato testacalda), un Venieri motorizzato Guldner, un trattore Rossi che non avevo mai visto prima d'ora, uno Steyr, un Fordson Major e qualche motocoltivatore MotoGuzzi. A centro del campo erano invece posizionati una serie di Fiat serie Nastro oro perfettamente riverniciati.
In campo sono scesi per primi i Landini a testacalda che hanno iniziato lentamente ad arare la terra purtroppo molto lontano dal pubblico (questa è una delle poche manifestazioni in cui il campo è transennato). Come l'anno scorso il campo è contro sole e quindi è stato impossibile fare belle foto. Interessante vedere lavorare un Landini a testacalda con l'aratro per le bestie da guidare a mano. Il terreno umido dalle piogge della settimana precedente è stato molto benevolo con i trattori ed i trattoristi.
Dopo i testacalda sono scesi in campo i piccoli trattori cingolati (Fiat 25C, Landini 3000C) e poi i grandi cingolati (OM 50C, Fiat 55L, Fiat 60C e Fiat 805C). Infine è stato dato spazio anche ai trattori più moderni come un Agrifull e un New Holland TK entrambi con i comandi di sterzo servoassistiti. Non so se ci sia stato un criterio per la scelta dei trattori, probabilmente la partecipazione era aperta a chiunque avesse voglia di lavorare la terra di domenica. Purtroppo quelli che hanno voglia di lavorare la terra di domenica non sono quelli che lo fanno tutti i giorni e si vedeva.
La gestione dell'area arabile è stata lasciata allo sbando e praticamente ogni trattorista faceva i solchi dove voleva senza aver cura di seguire i solchi precedenti e magari di mantenere il campo livellato. Qualcuno si è presentato pure con gli arati con lo scatto bloccato (segno che lo usano poco) e sbagliava ogni svolta piantando l'aratro a terra. Delle regolazioni degli aratri poi non ne parliamo: nella stessa terra dove un L25 lavorava a 40cm di profondità, c'era la Fiat 60 che faceva fatica ad avanzare per colpa dell'aratro regolato male. L'accoppiamento più orrendo era il Landini 3000C con un aratro voltaorecchio sul sollevatore: doveva lavorare dentro il solco e non riusciva nemmeno ad alzarlo completamente.
Alla fine era facile vedere i trattoristi per un giorno che ridevano dei macelli che combinavano e i trattoristi di una vita che inorridivano alla visione.
Per il prossimo anno un po' più di controllo e serietà, altrimenti vengo pure io con Same Minitauro60C e l'aratro idraulico che a fare il patacca con il trattore sono buono anche io.





