Driiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiinnnnnnnnnnnnnnn

Offerte di fine serie all'Ipercoop di Cesena: un campanello wireless, 433MHz e 50 metri (secondo loro) di portata, tutto per soli 4,5€. Comodissimo per dare la possibilità al postino di suonare dalla cassetta della posta che si trova sul ciglio della strada; peccato che in casa non ci sia mai nessuno ad ascoltare il campanello... ma questo è un altro discorso.

Il funzionamento è semplice: sulla cassetta della posta c'è il trasmettitore, alimentato da una piccola batteria a 12V, mentre in casa c'è il ricevitore, alimentato da tre batterie da 1,2V, che emette il classico dlindlòn quando viene premuto il bottone sul trasmettitore. Un solo problema: il dlindlòn non mi piace; meglio il classico drin del campanello alimentato a 12V~.

Nel circuito originale, l'ultimo transistor pilota un altoparlante con impedenza di 8Ω. Impossibile collegarci direttamente un relè per via della tensione troppo bassa: ho tutti relè con eccitazione a 12V.

L'unica opportunità consiste nel creare una seconda alimentazione di almeno 12V in corrente continua ottenuta raddrizzando con un diodo e filtrandola con un condensatore quella fornita dal trasformatore del campanello. Con l'alimentazione appena creata si alimenta la bobina del relè comandata da un transistor NPN qualunque (io ho messo un sovradimensionatissimo TIP31 perché è stato il primo che ho trovato). La base di questo transistor va a sostituire l'altoparlante. La resistenza da 10Ω serve per mantenere più o meno invariato il carico del circuito a monte. Ovviamente il contatto del relè va messo in parallelo al pulsante posizionato vicino alla porta di casa.

Nella figura seguente, realizzata con un Cad sofisticatissimo, si vedono il circuito originale e il circuito modificato.


Due unici inconvenienti:
  • I sistemi di comunicazione a 433MHz sono veramente noiosi. Prima di fissarli al muro o alla cassetta è bene verificare che funzionino. Bisogna inoltre tenerli lontani dal contatore dell'enel, come consigliato dal manuale allegato.
  • Il dlindlòn originale è abbastanza lungo; ora, il relè chiude per lo stesso intervallo di tempo alimentando il campanello per un periodo abbastanza elevato che allunga spaventosamente il suo suono diventando insistente quasi ai limiti dei Testimoni di Geova.

1 commento:

Dario ha detto...

mmm, una foto no??, eppure mi sarebbe utile:-)

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