Preso all'ultimo momento un giorno di ferie dal lavoro per andare all'Enovitis in Campo che quest'anno si è tenuta molto vicino a casa mia. A scanso di equivoci, preciso immediamente che di viticoltura non so assolutamente nulla. Le mie conoscenze si fermano al fatto che la vite fa l'uva e con l'uva si fa il vino.
L'evento si è tenuto negli immensi poderi dell'azienda Condè che si trova nelle colline sopra al paese di Fiumana. Logistica molto difficile per gli organizzatori che hanno dovuto prevedere quattro o cinque bus-navetta per portare i visitatori dal parcheggio in un polveroso campo di orzo mietuto all'ingresso del paese fino al luogo della manifestazione al centro dei poderi Condé raggiungibili solo tramite delle ripide e strette strade.
Parcheggiata la macchina, salgo subito nella navetta mentre dipendenti dell'azienda agricola cercano di propinarti bottiglie di vino e pranzi presso il ristorante interno.
In pochi minuti si è raggiunge il campo prove dove, sotto un sole battente, lungo viali in salita, gli espositori attendono i visitatori. Dietro i gazebo degli espositori i trattori girano tra i filari facendo più o meno finta di lavorare. Recupero un berretto del diserbante Roundop della Monsanto: ottimo per chi come me apprezza l'agricoltura biologica.
Purtroppo non ho le competenze per rendirmi conto di quanto era in mostra per cui ho fotografato mezzi ed attrezzature a caso sperando di aver beccato qualche cosa di interessante.
Alle 11:30 il caldo diventa insostenibile e decido di portarmi con anticipo verso la fermata del bus-navetta. Per qualche motivo sconosciuto è stata spostata in un posto assolato. Il primo autobus scarica i visitatori e riparte subito senza attendere quelli che vogliono tornare indietro. Nell'attesa del secondo autobus si forma un certo gruppetto di persone in attesa. L'autobus arriva, scarica i visitatori ed inizia a caricare quelli che vogliono tornare indietro: purtroppo si riempe troppo presto e devo aspettare nuovamente. Ormai è mezzogiorno ed altra gente si mette in fila per prendere l'autobus. Arrivata il terzo autobus. Fortunatamente l'autista decide di ignorare il numero massimo di passegeri indicato nella targhetta vicino al posto guida e riesce a caricare tutti. Speriamo che i freni tengano nelle ripide discese verso il paese!
Arriviamo sani e salvi. Almeno noi. L'autobus non so: all'ingresso del parcheggio ha dato una botta troppo forte per esserne indenne. L'autista bestemmia e forse ripensa al significato della targhetta vicino al suo posto. Grazie di aver sacrificato l'autobus altrimenti ora sarei ancora lassù.
Al parcheggio, altri dipendenti dell'azienda ospitante cercano di vendermi altro vino. Basta.
22/06/2012: Enovitis in Campo a Fiumana di Predappio (FC)
Pubblicato da
Andrea Urbini
il
30 giugno 2012
@
19:14:00
Festa de Mutor 2012 (2)
Pubblicato da
Andrea Urbini
il
23 giugno 2012
@
19:22:00
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| Foto scattata da Mirco P. |
Ci attardiamo allo stand gastronomico ed entriamo nella Pulling Arena solo alle 22.00. L'impressione è veramente pessima. Stanno gareggiando i Garden Puller, una categoria ancora più piccola del MiniPulling. I Garden Puller sono veramente piccoli in tutti i sensi: i piloti sono piccoli di età, i motori sono piccoli di cilindrata, la slitta è piccola. Arrivare con il ricordo (anche solo sonoro) dei trattori del campionato italiano e vedere dei trattori che rombano poco più della mia Fiat Panda 750 Fire smarmittata è stato veramente deludente e ci ha fatto pensare che i 12 euro di ingresso non fossero molto congrui. Unica soddisfazione, un paio di trattorini con motore due tempi da motoslitta. Quelli rombavano veramente e viaggiavano abbastanza.
Per fortuna è durato poco: con l'ingresso in pista dei Mini Pulling lo spettacolo è cambiato. Finalmente ruggiti assordanti e velocità importanti durante ogni tiro della slitta. Unica mancanza: i collettori rossi tipici di motori diesel. E' stata la mia prima gara in notturna non vederli mi è mancato parecchio. Nonostante non conoscessimo i dettagli tecnici di ogni trattore in gara e che sembrassero più o meno tutti uguali (un po' il buio, un po' la lontananza, un po' che sono tutti trattori stranieri con nomi inglesi), la serata è passata velocemente e senza vuoti da star lì a girarsi i pollici. Quindi ottimo spettacolo ed ottima organizzazione.
In conclusione metto un video (per qualche strana ragione con audio incompleto) che fa vedere quattro tirate dei Mini Pulling.
Festa de Mutor 2012 (1)
Pubblicato da
Andrea Urbini
il
16 giugno 2012
@
00:24:00
Questa è la prima ed unica foto che sono riuscito a scattare venerdì 8 giugno a Pezzolo di Russi (RA) in occasione della prima serata della Festa de Mutor dedicata al motocross e al free-style. Pochi istanti dopo è diventato buio ed è stato impossibile fotografare le moto in movimento.
Serata molto rumorosa ed all'insegna delle moto. Sulla pista hanno girato numerose moto da cross suddivise in diverse categorie e le moto da free style guidate da Miki Monti e dalla sua squadra che hanno dato spettacolo sui panettoni e sulle rampe del circuito. Davanti al bar, invece, alcuni motociclisti davano spettacolo con burn out e sgassate con ritorni di fiamma.
Viste le difficoltà della macchina fotografica ho realizzato alcuni video dei salti dalla rampa.
Per me è stata la prima volta in assoluto che ho assistito ad una manifestazione di motocross e ad una di free-style. Devo dire che lo spettacolo c'è sicuramente. Almeno una volta va visto.
Primo contatto con Twitter
Pubblicato da
Andrea Urbini
il
20 aprile 2012
@
22:10:00
Non sapevo cosa fare e allora ho pensato di iscrivermi a Twitter, più che altro per occupare uno degli username con cui sono conosciuto su internet.
Provo con andreaurbini come sono iscritto su youtube:
Provo con urbo83 come sono iscritto in numerosi forum:
Provo con urbo come mi chiamano molti amici:
Riprovo con nome e cognome, separati da un punto:
Non si può, perché sono ammessi solo caratteri alfanumerici, ma allo stesso tempo il sistema mi consiglia andrea_urbini: il trattino basso sarebbe un carattere alfanumerico? Da quando? Effettivamente lo accetta come mostra l'immagine qui sotto.
Per il momento basta. Rinuncio all'iscrizione. Non ho scoperto ancora cos'è Twitter ma ora mi ha deluso.
Provo con andreaurbini come sono iscritto su youtube:
Provo con urbo83 come sono iscritto in numerosi forum:
Provo con urbo come mi chiamano molti amici:
Riprovo con nome e cognome, separati da un punto:
Non si può, perché sono ammessi solo caratteri alfanumerici, ma allo stesso tempo il sistema mi consiglia andrea_urbini: il trattino basso sarebbe un carattere alfanumerico? Da quando? Effettivamente lo accetta come mostra l'immagine qui sotto.
Per il momento basta. Rinuncio all'iscrizione. Non ho scoperto ancora cos'è Twitter ma ora mi ha deluso.
La cartella non può essere aperta
Pubblicato da
Andrea Urbini
il
16 aprile 2012
@
21:24:00
Negli ultimi giorni, Thunar (versione 1.2.3 su ArchLinux) ha mostrato l'errore in figura ogni volta che tentavo di aprire una cartella.
L'applicazione si bloccava (desktop compreso) per un minuto e poi mostrava il messaggio:
Copiando quella frase su Google sono arrivato al bug #775117 di Ubuntu in cui viene indicato che il messaggio è dovuto a Thunar stesso che va in errore di timeout in quanto cerca di montare automaticamente dei dischi di rete che, evidentemente, non sono raggiungibili. Ripensandoci, è possibile che il problema sia venuto fuori dopo che ho trasferito un file dal computer con Windows XP che ho di sotto.
Viene anche indicata una semplice soluzione: è sufficiente aprire il file /usr/share/gvfs/mounts/network.mount modificando la proprietà Automount da true a false.
L'applicazione si bloccava (desktop compreso) per un minuto e poi mostrava il messaggio:
Did not receive a reply. Possible causes include: the remote application did not send a reply, the message bus security policy blocked the reply, the reply timeout expired, or the network connection was broken.
Copiando quella frase su Google sono arrivato al bug #775117 di Ubuntu in cui viene indicato che il messaggio è dovuto a Thunar stesso che va in errore di timeout in quanto cerca di montare automaticamente dei dischi di rete che, evidentemente, non sono raggiungibili. Ripensandoci, è possibile che il problema sia venuto fuori dopo che ho trasferito un file dal computer con Windows XP che ho di sotto.
Viene anche indicata una semplice soluzione: è sufficiente aprire il file /usr/share/gvfs/mounts/network.mount modificando la proprietà Automount da true a false.
Ridimensionare immagini con Thunar
Pubblicato da
Andrea Urbini
il
09 aprile 2012
@
22:28:00
Questo script prende in ingresso una lista di file immagine jpeg e la dimensione, in pixel, a cui devono essere ridimensionate. Le immagini ridimensionate vengono poi salvate con il suffisso che indica la dimensione a cui l'immagine è stata ridimensionata.
Ho chiamato lo script .resize.sh e l'ho salvato nella mia home. Chiamandolo con
Va poi aggiunta un'azione personalizzata di Thunar per ogni risoluzione a cui vogliamo ridimensionare le immagini jpeg.
In questo modo, cliccando con il tasto destro su una o più immagini di tipo jpeg appare la voce "Ridimensiona 800".
sh .resize.sh 800 image.jpgil file image.jpg viene ridimensionato alla risoluzione 800x600 e salvato come image_800.jpg.
#!/bin/sh
for file do
if [ ! -e $file ]
then
continue
fi
toname="./"$( echo $file | cut -f1 -d.)"_"$1".jpg"
convert -geometry $1x$1 -quality 100 "${file}" "${toname}"
done
Va poi aggiunta un'azione personalizzata di Thunar per ogni risoluzione a cui vogliamo ridimensionare le immagini jpeg.
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