Una faccina risolve tutto

"Una faccina risolve tutto" avranno pensato gli ingegneri informatici, o forse gli esperti di marketing, della Microsoft.
È l'unica spiegazione che ho per giustificare i due punti e la parentesi aperta che mostra Windows 8.1 prima di dirti che ha sbagliato qualcosa e che non c'è soluzione al suo errore.

Mi sto modernizzando

Circa un mesetto fa ho acquistato il mio primo smartphone: un Motorola Moto G versione 16GB di memoria.

Ho fatto l'acquisto da Amazon perché con quasi gli stessi soldi (ho speso 226 euro) chiesti da un negozio fisico (Iper e Mediaworld) ho ottenuto telefonino e flip cover bianca marchiata Motorola.

Non sto a scendere nei dettagli del telefono (si trovano facilmente su internet) e non voglio fare recensioni al telefono di cui internet è pieno. Una cosa che ho notato è che le recensioni sono sempre molto ottimistiche nelle valutazioni del telefono (evidentemente i recensori devono tenersi amici i produttori di telefoni e non possono dare voti troppo bassi ai telefoni). Nello specifico del Moto G credo che siano stati tutti troppo buoni nella valutazione della fotocamera di questo telefono.  

Fotocamera scarsa a parte sono molto contento del telefono che dal punto di vista "non smart" si comporta meglio del Nokia 100 che avevo prima e che spesso aveva problemi di ricezione della rete TIM a casa mia. Probabilmente ho sbagliato a comprare la flip cover di colore bianco. Molto bella ma si sporca in fretta. Inoltre lavorando in cantieri dove c'è polvere di ferro è facile trovare un alone di polvere di ferro attorno alla calamita che c'è all'interno del coperchio della cover.


Lo smartphone mi ha "costretto" a cambiare operatore. Dopo 13 anni di TIM sono passato con qualche difficoltà a Coop Voce (che usa sempre la rete TIM). La mia SIM TIM aveva 13 anni e non aveva stampato sopra il codice ICCID e quindi non sono riuscito a passare a Coop Voce al primo tentativo.
Sono quindi andato in un centro TIM a chiedere se per piacere riuscivano a risalire al mio codice ICCID dai miei dati anagrafici. Ovviamente l'omino TIM sapeva che tale informazione serve per passare alla concorrenza e quindi ha provato a chiedermi 10 euro per farmi fare una SIM nuova. Ho ovviamente rifiutato.
Fortunatamente a casa ho trovato la confezione originale della scheda TIM con stampato sopra il codice ICCID.
Torno alla Coop e riesco a richiedere il passaggio con la promessa che il passaggio sarà esecutivo entro due giorni di lavoro*.
Passano cinque giorni e ancora la scheda Coop Voce non funziona. Mi chiamano dalla Coop per verificare il codice ICCID in quanto avevano sbagliato a copiarlo.
Finalmente, dopo due settimane dal primo tentativo di passaggio a Coop Voce, sono riuscito ad utilizzare la nuova scheda SIM e ad andare in internet col telefono.


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* proprio in questi giorni una pubblicità della Rai dice che secondo una legge europea di due anni fa, il passaggio deve avvenire in un giorno.

Ciao ciao erpice rotante Maschio T

Venduto l'erpice rotante Maschio Serie T per 900 euro. Colgo l'occasione per mettere le foto dell'unica prova eseguita ad inizio anno.


Avviare applicazioni Java da Nautilus 3

Sul file manager Nautilus 3.10.1 installato su ArchLinux non c'era possibilità di avviare le applicazioni scritte in Java e compresse nel formato Jar. Per aggiungere tale opzione è stato necessario creare il file di testo run-jar.desktop e salvarlo nella cartella /usr/share/applications/. Il contenuto del file è il seguente:

[Desktop Entry]
Encoding=UTF-8
Type=Application
Exec=java -jar %f
Icon=java
Name=Avviatore di Jar
Comment=Avvia le applicazioni Java in archivi Jar

In questo modo, cliccando con il tasto destro del mouse su un qualunque file di tipo Jar, è possibile scegliere l'applicazione "Avviatore di Jar" per avviare l'applicazione contenuta nel file Jar.


Vangatura sotto serra

Dopo aver lavorato il terreno a grande profondità con il ripuntatore, ho passato tutto il terreno con la vangatrice in modo da arrieggiare il più possibile il terreno in attesa delle semine primaverili.


Vangatrice Selvatici serie Pesante larga due metri collegata al Same Minitauro 60C che avanzava in prima ridotta a 1500 giri motore al minuto.

Purtroppo le foto non sono eccezionali a causa della scarsa illuminazione e della nebbia. Molto meglio il video caricato su Youtube (è pure in HD).

Rigenerazione erpice rotante Maschio serie T

Per 170 euro ho acquistato questo erpice rotante Maschio Serie T largo due metri e dotato in origine di otto rotori con denti. Purtroppo un rotore si è spezzato ed è andato perso. Gli utensili sono all'80% della vita e il rullo a spuntoni posteriore aveva perso due spuntoni.

La mancanza di un rotore non mi ha preoccupato in quanto avevo ancora i pezzi eliminati dall'altro Maschio Serie T che abbiamo ristretto fino a 150 centimetri per adattarlo al Valpadana.

Quello che preoccupava di più era il gioco che si era venuto a formare negli accoppiamenti tra le ruote dentati e i perni dei rotori. I denti di quattro perni erano abbastanza consumati ed avrebbero continuato a farlo con le vibrazioni dovute al gioco che ormai si era creato. Per eliminare il gioco abbiamo pensato di forare con il trapano a colonna e una punta da 5.5 mm perni e ruote dentata in modo da creare una gola per inserire un tondino in acciaio di diametro 6 mm. Apro una parentesi: forare perni e ruote dentate non è stato per nulla faticoso, segno della scarsa durezza dei materiali usati dalla Maschio già all'epoca.



Oltre a recupero dei giochi e alla sostituzione del rotore mancante, è stato necessario:
  • sostituire gli otto paraolii dei rotori (20 euro); 
  • sbloccare quasi tutti i cuscinetti bloccati a causa del lungo periodo di inattività;
  • saldare due nuovi spuntoni nel rullo; 
  • modificare il sistema di apertura delle sponde laterali in modo da limitarne la corsa ed evitare che aprendosi eccessivamente possano impigliarsi in qualche ostacolo.

Ecco alcune foto dell'erpice rotante durante il montaggio e una volta completato in attesa di un nuovo padrone.



P.S. Ho potuto confrontare le ruote dentate dello Slam e quelle di questo Maschio e, dopo aver eseguito le dovute misure, posso confermare che sono compatibili.

Ripuntatura sotto serra

Tre tagli per la lunghezza di ogni serra in modo da far scolare nel fosso più acqua possibile ed asciugare il terreno dall'eccesso di acqua dovuto alle piogge ed alle irrigazioni. Nonostante i 70 centimetri di profondità, il terreno non era particolarmente duro tant'è che il Minitauro riusciva ad avanzare in seconda veloce senza slittamenti e senza accelerare. Purtroppo non era altrettanto facile estrarre la lama dal terreno ed occorreva arretrare di quasi in metro per agevolare l'uscita della lama del ripper.